Product Detail

RARO – Negroamaro e Primitivo I.G.T. Salento

11,97 

DATI TECNICI:
Denominazione: IGT Salento
Vinaggio: Negroamaro 60%, Primitivo 40%.
Zona di produzione: vigneti del brindisino
Altitudine vigneti: 150 m s.l.m.
Composizione del terreno: calcareo argilloso ricco di scheletro
Densità dei ceppi: 3200 per ha
Produzione a ettaro: 60 q.li
Forma di allevamento: alberello e spalliera
Fermentazione alcolica: in acciaio inox alla temp. di 22/25°C per 16 giorni
Fermentazione malolattica: interamente svolta
Vinificazione: macerazione sulle bucce 16 gg
Affinamento e conservazione : in barrique Never per 8 mesi, poi in bottiglia

DATI ANALITICI

Grado alcolico: 13,5% Vol.
Acidità totale: 4,80 g/L
pH: 3,7
Estratto secco: 32 g/L

Disponibile

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ROSSO DI NEGROAMARO E PRIMITIVO

SALENTO – Indicazione Geografica Tipica

L’uva e il vigneto: introdotto dai medici benedettini nel territorio collinare di Gioia del Colle (BA) nel secolo XVII il PRIMITIVO, il cui nome deriva dalla precocità del vitigno è oggi tra i più apprezzati vini pugliesi. Foglia pentagonale a grandezza media, grappolo conico, cilindrico, alato, acino sferoide medio. I vigneti sono coltivati ad alberello basso con produzione per ceppo non superiore ai 2 – 2.5 Kg per pianta.La vinificazione: l’uva giunta a maturazione è vendemmiata a mano ed è diraspata e pigiata nel più breve tempo possibile.  Attivata la fermentazione a temperature controllate ( 22 / 25 °C ) in silos d’acciaio da 50 – 100 Hl il mosto subisce rimontaggi e delestage ripetuti fino a fine fermentazione.Il vino: Ottenuto dai due vitigni autoctoni più rappresentativi della produzione vinicola pugliese, il RARO manifesta tutte le sue potenzialità in abbinamenti solo apparentemente scontati, come quelli con i piatti di arrosto al forno o di carne alla griglia, ma anche di stufati e selvaggina in salmì. Il RARO esprime al meglio le sue potenzialità se servito ad una temperatura tra i 16° e i 18°C. 

Peso 1.4 kg